AMAZING WORLD

ALCATRAZ, L'INFERNALE ISOLA-PRIGIONE 

 

Alcatraz è un'isola a 2,01 km dalla terraferma situata nella baia di San Francisco, (California, negli Stati Uniti), famosa perché sede, un tempo, dell'omonimo carcere di massima sicurezza. L'isola di Alcatraz (in spagnolo significa "Sula", un uccello marino) porta questo nome perché era popolata da questo genere di animali. È da sempre soprannominata The Rock (ovvero "la roccia"), poiché un'alta percentuale dell'isola è costituita da roccia. Un altro soprannome è The Bastion (ovvero "La Fortezza"), poiché sembrava impossibile ipotizzare una fuga.

L'isola di Alcatraz, inizialmente adibita a scopi militari, divenne prima un carcere militare (1933) e in seguito una prigione di massima sicurezza l’11 agosto 1934. Noto per l’estrema rigidità con cui venivano trattati i detenuti, tra verità storiche e misteri ancora irrisolti, con gli anni, nell’immaginario collettivo, questo carcere è stato associato a un luogo infernale, per l'estrema rigidità con cui venivano trattati i detenuti e per il mito secondo il quale era impossibile fuggire oltre le mura (anche perché attraversare le acque gelide e turbolente della baia portava praticamente a morte certa).

Chi veniva mandato ad Alcatraz era solitamente considerato molto pericoloso o aveva già tentato la fuga da altre prigioni. I carcerati erano costretti a scontare la loro pena in una cella singola, dalle dimensioni notevolmente ridotte. Le mancanze disciplinari venivano punite con la reclusione al buio e al freddo nelle celle d'isolamento. A differenza di altre carceri, la possibilità di lavorare non era concessa a tutti, ma era un privilegio che ci si doveva guadagnare con la buona condotta e rispettando le regole della prigione.  

Aperta per 29 anni, la prigione ha ospitato 1576 prigionieri. Da George  Kelly Burns, uno dei banditi più famosi del proibizionismo, meglio noto come “Mitragliatrice”, fino ad Al Capone.

Il carcere fu chiuso il 21 marzo 1963 per gli elevati costi della sua gestione: sull’isola mancava tutto ed era quindi necessario il trasporto sull'isola di alimenti, acqua potabile e indumenti. Alcuni politici americani arrivarono a sostenere che sarebbe stato più economico mantenere i detenuti nell'albergo più lussuoso di New York piuttosto che sull'isola. Anni dopo, il carcere fu aperto al pubblico per le visite guidate: attualmente gestito dalla National Park Service, fa parte della Golden Gate National Recreation Area.

Durante i 29 anni di apertura del penitenziario ci furono 26 tentativi di evasione da parte di 36 detenuti in totale. Il caso più famoso di fuga da Alcatraz riguardò i detenuti Frank Morris ed i fratelli John e Clarence Anglin, che l'11 giugno 1962 riuscirono ad uscire dalle loro celle, attraverso l'impianto di ventilazione (lasciando dei manichini da loro costruiti sulle brande per cercare di camuffare il più a lungo possibile la fuga) e ad arrivare, servendosi di una zattera e di alcuni giubbotti di salvataggio fatti di impermeabili, fino alla costa, dove fecero perdere definitivamente le loro tracce. Pare che i tre, nel corso di svariati mesi di continuo ed estenuante lavoro, utilizzando un semplice cucchiaio da cucina, riuscirono a realizzare un tunnel sufficientemente largo e profondo da consentire di raggiungere il condotto dell'aria. Alla fuga avrebbe dovuto anche partecipare un quarto carcerato, Allen West. Quest'ultimo ebbe la sfortuna di essere più grosso del foro sul muro che aveva realizzato, quindi non poté scappare con gli altri. Nessuno ebbe più notizie dei tre fuggitivi e la direzione del carcere, non avendone mai ritrovato i corpi, negò fermamente la possibilità che fossero riusciti a fuggire dall'isola (e, soprattutto, ad attraversare a nuoto il gelido tratto della baia di San Francisco). A questo episodio è ispirato il film tratto dal romanzo di J. Campbell Bruce. Fuga da Alcatraz, (Escape from Alcatraz, 1979) di Don Siegel, con protagonista Clint Eastwood. Nella pellicola il direttore diceva ai detenuti: “Se si infrangono le regole della società si va in prigione, se si infrangono le regole delle prigioni ti mandano da noi”. Ma a rendere celebre la fortezza americana è un film del 1962, “L’uomo di Alcatraz” (Birdman of Alcatraz) di John Frankenheimer, con Burt Lancaster nel ruolo del criminale Robert Stroud, ornitologo, accusato di omicidio e rinchiuso in isolamento. L’ultimo film ambientato ad Alcatraz è stato “The Rock” di Michael Bay, del 1996,  con Sean Connery, Ed Harris e Nicolas Cage.

 9 Meraviglie  Agenzia di Viaggi  -  Via Candido Manca 11/A  -  09041 Dolianova
Tel. 070.8577241  Cell. 380.7835672  info@9meraviglieviaggi.com